4 trucchi per rendere piacevole l’apprendimento a tuo figlio-Parte 1°

Sara Caretta/ dicembre 22, 2016/ categoria genitore/ 0 comments

 

letturaTi sei mai chiesto come puoi aiutare il tuo bimbo ad apprendere a leggere e a scrivere senza preoccupazioni e ansie?

Il tuo bimbo ha iniziato la Scuola dell’infanzia e sta cominciando ad scoprire le prime paroline scritte, i libri…fa ancora un po’ di fatica a spiegarsi e a pronunciare qualche parola, ma ha molta voglia di comunicare.

Come genitore capisci che è un momento importante per il tuo bambino…sta crescendo! Vorresti aiutarlo nel tempo che trascorri con lui…

Ci sono 5 trucchi che possono aiutarti e che potrai fare a casa con naturalità e facilità.

Oggi ti presento il primo:

Giocare con il bambino.

Il gioco molto spesso è sottovalutato perché l’adulto lo ritiene meno utile dello sport e di molte altre cose. Se si è in casa e si hanno molte faccende domestiche da fare il gioco appare un’attività da lasciare esclusivamente al bambino. In realtà non è così.

Giocare assieme al nostro bimbo ci dà una serie di opportunità:

  • La prima è la possibilità di stabilire un clima intimo e profondo stimolando la relazione e la comunicazione;
  • La seconda è che attraverso il gioco il bambino sperimenta, vive, cresce e accresce le sue potenzialità;
  • La terza è che acquisisce  il rispetto delle regole. Far rispettare le regole date ( dalle più semplici per i bimbi piccoli alle più complesse per i più grandi) accresce il senso del dovere che sarà utile in futuro per una vita scolastica fluida e piacevole.

Il gioco, infatti, è una modalità che i bambini già conoscono e usano fin dai primi anni di vita e per questo è utile partire proprio da questo approccio spontaneo all’ apprendimento che permette di sbagliare, correggersi e inventare. Imparare giocando significa imparare sperimentando in prima persona e quindi la conoscenza non è solo intellettuale bensì si definisce sensoriale. In questo modo i concetti restano impressi più facilmente perché il bambino “tocca con mano” il concetto.

Il gioco, inoltre, ha un enorme e potenziale educativo e motivazionale perché permette al bambino di utilizzare la fantasia stimolando la creatività per costruire il mondo circostante in base alle conoscenze che acquisisce per scoperta.

Un altro aspetto non da sottovalutare è ciò che avviene durante il gioco. Mi riferisco all’ interiorizzazione spontanea delle regole e dei ruoli da parte dei bambini. Questa caratteristica va ad incrementare la capacità di controllo del comportamento. Che è fondamentale per relazionarsi con i pari e gli adulti e per sviluppare la concentrazione e la determinazione.

Quindi per riassumere si può affermare che il gioco aumenta la capacità cognitiva, relazionale e creativa, e l’abilità di superare gli ostacoli senza richieste e protocolli tipici della scuola. tradizionale.

Il vantaggio primario, quindi, nell’ associare la lettura e la scrittura al gioco è quello di trasformare qualcosa che può essere vissuto come noioso in qualcosa di piacevole per i vostri bambini!

In questo modo si va a stimolare il piacere e non la frustrazione della lettura e quindi il desiderio di conoscere e sperimentare che diventa una forma operandi del bambino che utilizzerà non solo durante tutto il suo percorso scolastico, ma anche nella sua vita di adulto.

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