4 trucchi per rendere piacevole l’apprendimento della lettura e della scrittura a tuo figlio -Parte 3°- I contesti di apprendimento

Sara Caretta/ gennaio 16, 2017/ categoria genitore/ 0 comments

Il terzo trucco che ti può aiutare a rendere l’apprendimento della lettura e della scrittura piacevole per tuo figlio o i bambini che hai a scuola è quello di:

creare contesti di apprendimento piacevoli e per scoperta.

Quando si parla di contesto di apprendimento si fa riferimento al passaggio dal paradigma dell’insegnamento a quello dell’apprendimento. Si passa, infatti,  da una visione incentrata sull’insegnamento (che cosa insegnare)  ad una prospettiva focalizzata sul soggetto che apprende e quindi sui suoi processi. Si pone maggiormente attenzione alle modalità con cui è costruito il contesto di supporto all’apprendimento, cioè  come facilitare, come guidare, come accompagnare i bambini nella costruzione dei loro saperi, e perciò quali situazioni organizzare per favorire l’apprendimento.

Non si pensa soltanto all’aspetto esterno, cioè la predisposizione dei locali e al luogo fisico, bensì come spazio mentale e culturale, organizzativo ed emotivo/affettivo insieme perché l’apprendimento avviene in modo significativo se ci si sente bene. I contesti piacevoli, le attività divertenti, le relazioni cariche di affetto sono condizioni importanti per consentire al bambino di realizzare un apprendimento che ne sviluppi le potenzialità.

In questa visione, quindi, il ruolo dell’adulto non è quello di insegnare al bambino come si fa, ma di crescere le condizioni perché egli possa scoprire da sé le intuizioni per impadronirsi del sistema del linguaggio alfabetico. Come per il linguaggio parlato, il genitore non interviene insegnando come si fa, ma creando occasioni congrue, adatte cioè alle sue possibilità, per comunicare leggendo o scrivendo. Al genitore o all’insegnante in questo caso non è chiesto di impartire lezioni, bensì di assumere la regia della situazione, creando le condizioni perché sia il bambino ad essere protagonista autonomo.

Nelle attività ludiche proposte dal metodo ortogenetico il bambino sperimenta e scopre in prima persona all’interno di un contesto affettivo che valorizza le sue conquiste senza dare voti o premi. Si crea uno spazio non solo organizzativo, ma soprattutto emotivo in grado di rendere l’apprendimento della lettura e della scrittura piacevole e divertente perché avviene con modalità che puntano sulla scoperta e sulla curiosità. In questo modo porteremo il bambino a conoscere e a sviluppare le sue abilità e competenze con naturalità, senza stress e incomprensioni comunicative.

In questo modo, inoltre, la memorizzazione sarà facilitata perché avrà capito da solo e ne sarà così entusiasta che se lo ricorderà per tutta la vita perché ce l’ha fatta da solo!

Il modo in cui si presenta lo stimolo attraverso il gioco è fondamentale non solo perché il bimbo esegua il compito, ma anche perché lo possa fissare in memoria. I  bimbi piccoli, infatti, ricordano più le attività che vengono accompagnate da emozioni positive. Ad esempio giocare con il bimbo dimostrando e accentuando il linguaggio del corpo (gesti, tono della voce ecc.) fa sì che il bimbo possa ricordare meglio quell’ attività.  Il contesto di apprendimento che sviluppa questi aspetti, essendo ricco di affettività, aiuta la memorizzazione e l’apprendimento del bambino. Le emozioni positive che accompagnano la presentazione di un stimolo hanno un effetto positivo che intensifica l’attenzione e questo fa aumentare la capacità di elaborare e ricordare l’informazione.

Come mettere in pratica tutto ciò?

Progetto SI.GLO promuove il metodo ortogenetico che mettendo in pratica queste indicazioni promuove l’amore per la lettura e scrittura non per insegnare una semplice tecnica, ma per far fiorire tutte le diverse potenzialità del bambino.

Se sei interessato a quali giochi possono stimolare la curiosità, la motivazione intrinseca e l’apprendimento per scoperta finalizzati all’apprendimento della lettura e della scrittura puoi chiedere informazioni cliccando su “contatti”.

Buona lettura!

 

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