Cose da evitare quando il bambino sta imparando a leggere e a scrivere.

Sara Caretta/ febbraio 24, 2017/ categoria genitore/ 0 comments

che cosa evitare per promuovere l’amore per la lettura e scrittura

Come genitore e come insegnante si hanno delle responsabilità nell’insegnamento della letto-scrittura, ma come si fa a farlo senza commettere gravi errori?

Il primo approccio del bambino al linguaggio parlato avviene spontaneamente. Il bimbo in autonomia fa vari tentativi fino ad arrivare a pronunciare le prime parole poi le prime frasi.

Il passaggio successivo è quello di imparare a leggere e a scrivere. E qui tutto ad un tratto le cose si complicano!

Spieghiamo il perché e che cosa evitare durante questo passaggio delicato quanto importante:

  • Insegnare per lettere: l’insegnamento del linguaggio alfabetico tramite le lettere complica la naturale propensione del bambino all’apprendimento della scrittura in quanto la lettera non corrisponde al suono effettivo della pronuncia. Facciamo un esempio: “enne” non corrisponde alla lettera “n”, al contrario se utilizziamo le sillabe vi è corrispondenza tra il suono e lo scritto. Questa particolarità semplifica di molto l’ apprendimento della letto-scrittura perché è più naturale e spontaneo, in quanto ciò che si scrive corrisponde in modo immediato al suono che si pronuncia. Questa modalità viene proposta dal metodo ortogenetico,il cui principio è la stimolazione del suono sillabico già presente nel bambino sin dalla nascita.
  • Insegnare una tecnica: l’adulto (genitore o insegnante) a volte si lascia sopraffare dal bisogno di insegnare al bambino le regole per imparare a leggere e a scrivere finendo per imporre una tecnica che non consentirà quest’ultimo lo sviluppo di un pensiero creativo e unico. Il ruolo dell’adulto nel metodo ortogenetico, invece, consente al genitore di applicare delle strategie che gli consentirà di creare le condizioni perché il bambino possa scoprire da sé le intuizioni per impadronirsi del sistema del linguaggio alfabetico.
  • Stimolare la motivazione estrinseca: La motivazione è la base di tutte le nostre azioni. Non facciamo nulla se non lo vogliamo, ma c’è motivazione e motivazione! Vi è,infatti, la motivazione estrinseca che si basa su elementi esterni come un voto oppure il fare una cosa perché fa piacere a qualcuno e la motivazione intrinseca che al contrario si riferisce ad un desiderio che proviene dall’interno. La stimolazione di quest’ultima è di fondamentale importanza per sviluppare l’autonomia, il senso dell’impegno nel bambino. L’apprendimento del linguaggio alfabetico va proposto ai bambini, quindi, in modo ludico seguendo i loro interessi affinchè venga vissuto come un apprendimento finalizzato a rispondere ai propri bisogni e desideri all’interno di relazioni significative e cariche di affettività e non per soddisfare aspettative o richieste di altri.
  • Parlare del bambino: molto spesso si parla sul bambino al bambino, del bambino, ma parlare con lui è diverso perché significare dialogare. Questo è un elemento fondante il metodo ortogenetico, in quanto si pone come necessario il dialogo come piacere di stare con l’altro per creare una relazione significativa. Dialogare con il bambino presuppone il saper ascoltare. Ascoltando noi per primi come adulti insegniamo al bambino ad ascoltare. L’apprendimento che si esplica con la modalità della predica risulta molto meno efficiente dell’apprendimento per imitazione, il quale essendo immediato risulta ottimale.

 

Accompagnare il bambino nella fase dell’apprendimento della letto scrittura fa si che come adulti ci si ponga molti interrogativi su quale sia il sistema migliore. Ti abbiamo dato qualche elemento che ti può aiutare in questa avventura, ma se sei interessato a capire meglio come gestire tutto ciò ti invito ad acquistare il libro, in cui sono indicate le strategie per accompagnare il bambino in questo fantastico percorso di conoscenza.

Se sei un genitore potrai consultare il libro: “Le parole sono un gioco”

Se sei un’insegnante di scuola dell’infanzia e di primaria, invece potrai sfogliare anche online i seguenti libri: “Giocare con le parole” e “Sillabe globali per leggere e scrivere” di Giovanni Meneghello e Claudio Girelli Editrice la Scuola.

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